{"id":337,"date":"2009-10-08T09:53:02","date_gmt":"2009-10-08T09:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.codru.org\/?p=337"},"modified":"2009-10-08T09:53:02","modified_gmt":"2009-10-08T09:53:02","slug":"intervista-al-premier-vlad-filat","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.codru.org\/?p=337","title":{"rendered":"Intervista al Premier Vlad Filat"},"content":{"rendered":"<p>Ciao a tutti,<br \/>permettetimi di farvi leggere questa intervista al Primo Ministro Vlad Filat che ho realizzato, insieme a Max Di Pasquale, all&#8217;indomani della nomina del Presidente del PLDM alla funzione di Premier della Rep. Moldova.<\/p>\n<h1>Verso l&#8217;Europa<\/h1>\n<div class=\"article_intro\">\n<div class=\"img_table\"><u><font color=\"#0066cc\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ezimagecatalogue\/catalogue\/variations\/14781-220x220.jpg\" border=\"0\" width=\"220\" height=\"151\" \/><\/font><\/u> <\/p>\n<div class=\"caption_image\" style=\"width: 220px\">Poster &#8220;Verso l&#8217;Europa&#8221;, Chi\u015fin\u0103u (foto di G. Comai) <\/div>\n<\/div>\n<p>Vladimir Filat, dal 25 settembre scorso a capo in Moldavia di un governo di coalizione ribattezzatosi Alleanza per l\u2019Integrazione Europea, racconta in esclusiva ad Osservatorio obiettivi, priorit\u00e0 e sfide del suo esecutivo:<\/p><\/div>\n<div class=\"article_body\"><strong>A 18 anni dalla dichiarazione di indipendenza la Moldavia si trova per la prima volta ad avere un esecutivo liberale e filo-europeo e i comunisti all\u2019opposizione. A cosa si deve questo risultato?<\/strong> <\/p>\n<p>Fra i fattori che hanno influenzato questo storico risultato menzionerei, per primo, la voglia di libert\u00e0 e di cambiamento della maggioranza dei cittadini moldavi. In questo senso il voto del 29 luglio 2009 \u00e8 stato decisivo. Sono fermamente convinto che questo successo elettorale sarebbe potuto essere pi\u00f9 ampio se il voto non fosse stato influenzato dal governo comunista. I media pubblici sono stati utilizzati come strumento di propaganda dal Partito di governo, il PCRM, che ha ampiamente attinto a risorse pubbliche per la sua campagna elettorale. <\/p>\n<p>Per un grande numero di moldavi all\u2019estero non sono state create le condizioni per permettere loro di partecipare al voto. Nonostante queste mosse la democrazia in Moldavia ha vinto. Un altro fattore che ha reso possibile l\u2019instaurarsi di un governo liberal-democratico \u00e8 la coesione fra i 4 partiti (Partito Liberal Democratico, Partito Democratico, Partito Liberale, Alleanza Moldavia Nostra) che hanno dato vita all\u2019AIE, l\u2019Alleanza per l\u2019Integrazione Europea. <br \/> <!--more--> <br \/><strong>Quali sono gli obiettivi principali del suo esecutivo?<\/strong> <\/p>\n<p>Noi riceviamo il potere in condizioni di grande caos, un caos volutamente provocato da quelli che hanno guidato la Moldavia fino ad oggi. Le istituzioni statali sono state lasciate allo sbando, noi vogliamo instaurare ordine in questi istituti affinch\u00e9 i nostri cittadini si sentano pi\u00f9 sicuri. Le nostre priorit\u00e0, quelle su cui il governo si impegner\u00e0 sin da subito, sono il superamento della crisi economico finanziaria, la crescita economica, la supremazia della legge, la funzionalit\u00e0 dello Stato di diritto, la decentralizzazione del potere con un maggior ruolo alle autonomie locali, la ricerca di una valida e duratura soluzione per quanto riguarda la Transnistria. In altre parole, ci proponiamo di rilanciare completamente i processi di modernizzazione e di integrazione europea del Paese. <\/p>\n<p><\/p>\n<div class=\"img_table\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"ezimagecatalogue\/catalogue\/variations\/14782-220x220.jpg\" border=\"0\" width=\"179\" height=\"220\" \/> <\/p>\n<div class=\"caption_image\" style=\"width: 179px\">Vlad Filat <\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Come si muover\u00e0 il suo governo per risolvere il conflitto congelato con la repubblica secessionista di Transnistria visto che nel lungo periodo questa situazione pregiudica un eventuale ingresso nella UE?<\/strong> <\/p>\n<p>La nostra visione su questo problema \u00e8 assai chiara: la riunificazione del Paese deve avvenire sulla base ed entro i limiti della Costituzione della Repubblica Moldova, nel quadro legislativo in vigore e secondo gli standard internazionali. Noi propendiamo esclusivamente per una soluzione pacifica del problema transnistriano attraverso un processo di negoziati trasparenti, nel formato 5+2 (Russia, Ucraina, OSCE, Moldavia, Transnistria con Unione Europea e Stati Uniti come osservatori). Nessun\u2019altra via \u00e8 possibile. <\/p>\n<p>Valorizzeremo al massimo tutte le possibilit\u00e0 interne ed esterne per porre fine a questo conflitto. Quando parlo di possibilit\u00e0 interne mi riferisco innanzitutto a condizioni di attivit\u00e0 economiche e di affari attrattive, a una democrazia funzionale, a un sistema sociale performante e a una giustizia indipendente. L\u2019insieme di queste condizioni render\u00e0 pi\u00f9 attrattivo il territorio sulla sponda destra del fiume Dnestr e convincer\u00e0 i cittadini della regione transnistriana che un futuro prospero e sicuro \u00e8 possibile solo in una Moldavia integra e democratica. <\/p>\n<p><strong>Negli ultimi tempi le relazioni diplomatiche tra Moldavia e Romania sono state piuttosto tese. In che modo il suo governo cercher\u00e0 di recuperare un dialogo costruttivo con Bucarest?<\/strong> <\/p>\n<p>Nelle relazioni con la Romania promuoveremo una politica di cooperazione e di buon vicinato per normalizzare e dare maggior impulso ad una cooperazione bilaterale. Il nostro governo ha gi\u00e0 abolito quel regime di visti discriminatorio per i cittadini romeni che era stato introdotto da Voronin. Occorrer\u00e0 anche siglare una convenzione sul piccolo traffico di frontiera e iniziare un partenariato strategico di lunga durata nel campo dell\u2019integrazione europea. Abbiamo bisogno della preziosa esperienza della Romania per armonizzare la nostra legislazione e per implementare quella comunitaria. La Romania si \u00e8 gi\u00e0 dichiarata disponibile a fornirci il suo aiuto in tal senso. <\/p>\n<p><strong>L\u201911 novembre scade il termine per l\u2019elezione del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Voronin. Riuscirete a trovare un accordo con l\u2019opposizione comunista su un candidato comune o si dovr\u00e0 ricorrere ad una consultazione popolare?<\/strong> <\/p>\n<p>I comunisti moldavi hanno perso il contatto con la realt\u00e0, ammesso che questo contatto l\u2019abbiano mai avuto. Per questo sono poco ottimista rispetto a un possibile accordo per l\u2019elezione del capo dello stato. \u00c8 probabile che non vogliano discutere con l\u2019Alleanza per l\u2019Integrazione Europea, sperando di forzare la situazione per portare il paese verso elezioni anticipate. In questo caso i comunisti si tenderanno una trappola dalla quale potrebbero non uscire mai pi\u00f9. <\/p>\n<p>Sono convinto che l\u2019ostruzionismo dei comunisti non ci impedir\u00e0 di andare avanti sulla strada della democratizzazione e dell\u2019europeizzazione del nostro Stato. I comunisti vogliono una nuova consultazione elettorale per prendersi una rivincita, ma rischiano invece di ricevere in cambio dal popolo uno smacco ancora pi\u00f9 sonoro: un s\u00ec quasi unanime per l\u2019elezione del Presidente attraverso il voto diretto, espresso nell\u2019ambito di un referendum nazionale. <\/p>\n<p><strong>Quali sono gli impegni in termini di riforme politiche ed economiche che il suo governo assumer\u00e0 con il Fondo Monetario Internazionale per ottenere nuovi finanziamenti?<\/strong> <\/p>\n<p>Nel rapporto con il FMI e con tutti gli investitori stranieri ci impegniamo ad assicurare, in primo luogo, stabilit\u00e0 politica, stato di diritto, istituzioni democratiche funzionali, giustizia indipendente e stampa libera. Capisco perfettamente che senza queste condizioni nessuno correr\u00e0 il rischio di fare investimenti nella Repubblica Moldova. <\/p>\n<p>Sul piano economico, ci muoveremo per cambiare i paradigmi di sviluppo del Paese, passando da un\u2019economia basata sul consumo ad un\u2019economia fondata su investimenti, innovazione e competitivit\u00e0. I nostri maggiori obiettivi sono decentralizzazione e liberalizzazione delle attivit\u00e0 economiche e smantellamento dei vecchi monopoli. Tutti i soggetti economici, sia locali che esteri, saranno tutelati dalla legge. Questi i nostri punti fermi: libera competizione, trasparenza e responsabilit\u00e0 nell\u2019utilizzo di risorse finanziarie pubbliche, lotta alla corruzione. <\/p>\n<p><strong>Come giudica la politica dell\u2019attuale amministrazione americana nei confronti dei paesi ex sovietici come Moldavia, Georgia e Ucraina i cui governi democraticamente eletti manifestano la volont\u00e0 di allontanarsi da Mosca?<\/strong> <\/p>\n<p>Nel rapporto fra gli Stati Uniti ed i Paesi ex sovietici c\u2019era spazio per un maggior impegno. Certo, bisogna anche stare attenti a non irritare Mosca. Noi abbiamo gi\u00e0 le rassicurazioni da parte dell\u2019amministrazione USA che aiuter\u00e0 la Repubblica Moldova nel suo sforzo per la democrazia e per l\u2019integrazione europea. Credo che questo sforzo si concretizzer\u00e0 a breve nel quadro di un partenariato strategico tra Washington e Chi\u015fin\u0103u. <\/p>\n<p><em>Si ringrazia per la gentile collaborazione Gianni Boninsegna<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao a tutti,permettetimi di farvi leggere questa intervista al Primo Ministro Vlad Filat che ho realizzato, insieme a Max Di Pasquale, all&#8217;indomani della nomina del Presidente del PLDM alla funzione di Premier della Rep. Moldova. Verso l&#8217;Europa Poster &#8220;Verso l&#8217;Europa&#8221;, Chi\u015fin\u0103u (foto di G. 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